Lazio, polemiche flash e abbracci: parte la campagna elettorale
Polverini, Bonino, e anche Lanzillotta. Parte la campagna elettorale con gli incontri organizzati dalle due principali candidate alla presidenza della Regione Lazio.
Giacigli di fortuna sistemati in uno stanzone in condizioni igieniche disastrose, cucine e bagni di fortuna ricavati con precari divisori di cartone. Nel magazzino di proprietà di un italiano di 50 anni denunciato per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina vivevano 12 senegalesi, tra cui una donna, di età compresa tra i 20 ed i 30 anni. Nel dormitorio-lager dei venditori venditori ambulanti anche un grosso quantitativo di merce contraffatta.
La mattina delle primarie svegliarsi a Bari vecchia è un viaggio verso Sud.
Verso uno di quei sud che ieri sera, a Piazza Prefettura, Nichi Vendola ha raccontato a tanta gente, che ha sfidato un freddo implacabile per ascoltare l’ultimo atto di questa campagna lampo per decidere il candidato che sfiderà la destra alle prossime regionali.
Negli ultimi giorni si è diradata la nebbia su molte candidature ed alleanze.
Il CDX può contare sull'appoggio del partito di Casini in Lazio, Campania e Calabria.
Il CSX invece correrà con l'UDC in Piemonte, Liguria, Marche, Basilicata più la Puglia se Boccia domani dovesse vincere le elezioni primarie.
Da Martin Luther King e il suo I Have a dream a don Tonino Bello e i suoi sogni diurni. Il governatore pugliese, Nichi Vendola nel suo comizio di chiusura della breve campagna elettorale per le Primarie, sfodera tutto il repertorio e riscalda il suo popolo che riempie piazza Prefettura, a Bari, in una gelida serata di gennaio. www.antennasud.com
Il comune di Roma, come si apprende dalle pagine del sito web istituzionale e dalle dichiarazioni dell’assessore Marsilio, intende dare nuova applicazione alle disposizioni di un Regolamento del 1996, di ben 14 anni fa, per dare applicazione concreta, dal prossimo anno scolastico al tetto massimo di 5 “stranieri per classe”, raggruppando gli stessi per medesimo gruppo linguistico.
Organizziamolo a Reggio Calabria per farne un ponte virtuale e concreto fra tutti coloro che considerano – in Sicilia, in Calabria, altrove – la lotta alle mafie una questione di civiltà e di democrazia, non solo di tribunali.
Siamo proprio nel paese dei matti o meglio degli sragionanti autolesionisti scellerati. Stiamo parlando naturalmente a proposito di ciò che sta accadendo in Puglia alla vigilia delle elezioni per il massimo rappresentante della Regione.