Una deroga, larghissima se non totale, alle Regioni in materia di caccia a meno di due mesi dalle elezioni regionali è ciò che il governo e la sua maggioranza hanno confezionato.
Una deroga che riguarda tutto, calendari e specie. Se si pensa che lo strappo avviene con un emendamento alla legge comunitaria, cioè quella che recepisce le norme europee, viene alla luce un altro degli elementi abnormi che hanno prodotto per il nostro Paese il record delle infrazioni alle regole comunitarie e che con provvedimenti come questo è destinato a crescere. La salvaguardia delle specie animali è considerata così importante dall’Europa dall’averle dedicato un campo di direttive appropriate.